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La ConfApi Bari aiuta i cittadini e le imprese a installare un impianto fotovoltaico Che cos’ è un pannello fotovoltaico? A cosa serve? Quanto costa? Questi sono i quesiti più comuni ai quali cerchiamo di rispondere esaltando una tecnologia che deve il suo fascino alla capacità di trasformare l' energia del Sole in elettricità consentendoci di liberarci dal peso della bolletta e realizzando un nuovo modello di vita. Alla base di tutto ci sono le celle fotovoltaiche che, collegate tra loro, formano un modulo, un insieme di moduli compone un pannello solare da installare sui tetti, terreni o terrazzi, ovunque ci sia un irraggiamento diretto dei raggi solari, che sono in grado di generare elettricità senza quindi l' uso di alcun combustibile. Il vantaggio è evidente. Investendo in un impianto fotovoltaico casalingo si abbatte il costo dell' energia elettrica per almeno 35 anni, quella auto consumata fino alla potenza installata non si paga, a fronte di 6.000 euro per Kwp, e con la possibilità di finanziamento dell' investimento presso il sistema bancario.

 

Non basta. Con il conto Energia, i proprietari dei pannelli solari fotovoltaici possono rivendere l' energia prodotta alle società elettriche ad un prezzo di circa 0,445 euro per kW per l'impianti fino a 20 kW, ottenendo in cambio un reddito mensile aggiuntivo. La durata del contratto di vendita dell' energia al gestore nazionale è di venti anni, dopo di che la vendita sarà consentita al prezzo del libero mercato. Dal punto di vista sociale, gli impianti fotovoltaici, contribuiscono alla riduzione dell' inquinamento atmosferico (emissioni di anidride carbonica generate altrimenti dalle centrali termoelettriche), mentre l'impatto ambientale è presso che nullo, poiché la modularità dei pannelli consente di integrarli sulle superfici esistenti delle abitazioni, normalmente sui tetti, con un ingombro di circa 10 metri quadri per kW. La garanzia degli impianti è di venti anni e dopo aver presentato la domanda (ogni tre mesi: la prossima scadenza è il 30 giugno) non vi è alcun vincolo di realizzazione. Gli esperti concordano sul fatto che la sorte finale del fotovoltaico (e in generale delle rinnovabili) si giocherà su tempi lunghi in tutto il mondo, su uno scacchiere che dovrà necessariamente considerare la necessità di salvaguardia dell’ ambiente insieme al progressivo impoverimento delle risorse di combustibili fossili.

Per il Mezzogiorno di Italia la resa stimata è di 1400/1700 kW all’ anno, con tempi di ritorno dell' investimento di sette/otto anni.

 

 
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